L’edizione 2011 del Festival OFFF, organizzata dal Comune di Otranto in collaborazione con Apulia film Commission, vanta il coinvolgimento di paesi europei e dell’Albania e ha come esito atteso principale quello di contribuire allo sviluppo del settore audiovisivo europeo attraverso la creazione di reti e collaborazioni, destinate all’avvio di coproduzioni audiovisive internazionali per una piщ ampia circolazione e distribuzione delle opere cinematografiche, favorendo, inoltre, la partecipazione, l’incontro e lo scambio di buone pratiche tra gli operatori di settore. Per ciascuna opera audiovisiva inserita in rassegna, le delegazioni partecipanti saranno composte da una o piщ figure rappresentative: produttore, regista, attore principale, referente della Film Commission o del Fondo finanziatore.
Innovazione, questa la parola chiave della terza edizione di OFFF. Il programma 2011 si articola in differenti attivitа: proiezioni delle opere cinematografiche e presentazioni delle stesse in incontri con attori, registi e produttori dei film in rassegna, workshop di approfondimento e di indagine trasversale del ruolo dei Film Fund in Europa, con la partecipazione di Film Fund, Film Commission, produttori, distributori, festival europei ed enti e associazioni di categoria, Premio Cinema e territori attribuito all’opera cinematografica (al regista e all’interprete protagonista) che meglio ha documentato il rapporto tra cinema e storia culturale, sociale, politica ed economica dei territori cui fa riferimento.
Innovativa, и anche la scelta delle due “sezioni tematiche”: la prima и l’omaggio per il Ventennale degli sbarchi albanesi in italia, la seconda и l’omaggio al Decennale del fondo Wallimage.
Torna di scena a Otranto il cinema che dialoga con i territori, dal 1 al 6 settembre negli spazi del Castello Aragonese e di Porta Alfonsina prenderа il via la terza edizione di OFFF – Otranto Film Fund Festival.
La rassegna, organizzata dal Comune di Otranto in collaborazione con Apulia Film Commission, si propone come vetrina delle migliori produzioni cinematografiche realizzate con il sostegno di Film Fund Regionali e Film Commission. Un ruolo fondamentale nella nuova epoca della cinematografia europea и svolto dai fondi pubblici locali e dalle Film Commission, che attualmente rappresentano un tassello importante del sistema di finanziamento dell’audiovisivo costituendo un legame forte tra le regioni e le produzioni cinematografiche che, con la settima arte, valorizzano le specificitа dei singoli territori, il loro ricco patrimonio di storie, identitа, diversitа culturali.
Tanti gli ospiti e le attivitа in programma per l’edizione 2011, nata da un’idea di Luigi De Luca e la direzione artistica e organizzativa di Chiara Eleonora Coppola: proiezioni, incontri, workshop, premio Cinema e territori attribuito all’opera cinematografica (premio al regista e all’attore protagonista) che meglio ha documentato il rapporto tra cinema e storia culturale, sociale, politica ed economica dei territori cui fa riferimento. La terza edizione si arricchisce inoltre di nuove sezioni tematiche: la prima и l’omaggio al ventennale dello sbarco degli albanesi in Italia, la seconda l’omaggio per il decennale del fondo Wallimage.
Si parte il 1 settembre a Porta Alfonsina, ore 19.00, con la consegna del Premio Cinema e Territori 2011 al regista Giovanni Albanese per il film Senza arte nй parte (2011). Film riconosciuto di Interesse Culturale, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attivitа Culturali Direzione Generale per il Cinema e la collaborazione con Apulia Film Commission. Il regista Giovanni Albanese usa i toni della commedia all’italiana per raccontare le disavventure di un gruppo di lavoratori di un pastificio salentino alle prese con l’elitario mondo dell’arte contemporanea, cercando un modo per vincere le difficoltа di una dura realtа. La realtа «di quelli che il resto del mondo considera senza arte nй parte», commenta lo stesso Albanese. Nel cast Vincenzo Salemme, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Battiston, Paolo Sassanelli.
La serata prosegue alle 22.30 con un Omaggio al ventennale degli sbarchi albanesi in Italia e la proiezione del film Ballkan Bazar (2011) di Edmond Budina. Il tema и introdotto da Raffaele Gorgoni e lo stesso Budina. Si accendono i riflettori sul ‘Paese delle Aquile’ e il grande esodo degli albanesi verso l’Italia.
Il film и una coproduzione italo-albanese finanziata dal Centro Cinematografico Albanese e dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero dei Beni Culturali Italiano. Mix di generi e idee, il film di Budina si muove dentro il perimetro reale di un contenzioso tra Greci e Albanesi per il possesso di luoghi di culto per i defunti, disseppellimento, vendita di ossa e mausolei da costruire. I due mondi, complice l’amore, si contamineranno. Edmond Budina, nato a Tirana nel 1952, и noto al grande pubblico come attore nella soap opera di Un posto al sole, pochi sanno che и arrivato in Italia nel 1991 durante il rimpatrio delle famiglie italo-albanesi e che in Albania era un intellettuale, in Italia fa l’operaio.
Venerdм 2 settembre, alle ore 10 presso il Castello Aragonese (Sala triangolare), si svolgerа un Workshop di approfondimento sull’impatto economico delle produzioni cinematografiche in Puglia, con la presentazione dello studio commissionato da Apulia Film Commission (AFC) e la partecipazione di Film Fund, Film Commission, Confindustria, Regione Puglia e Provincia di Lecce, enti e associazioni di categoria.
Si prosegue in serata a Porta Alfonsina (ore 19.00) con il Premio Cinema e Territori alla regista Giorgia Cecere e all’attrice Isabella Ragonese per il film Il primo incarico (2010). Un film realizzato con il contributo di Apulia Film Commission e presentato nella scorsa edizione al festival di Venezia, sezione Controcampo Italiano. “Il primo incarico” segna l’esordio alla regia di Giorgia Cecere e si avvale dell’interpretazione di una straordinaria Isabella Ragonese, in un ritratto di donna di rara intensitа. Il film racconta l’avventura di una giovane donna che con tanta fatica e meraviglia scopre ciт che davvero vuole nella vita e puт renderla felice.
Alle ore 22.30, sempre a Porta Alfonsina, sarа presentato e proiettato il documentario Ritals (2011) di Sophie e Anna-Lisa Chiarello. Nato sotto l’ala del produttore Gianluca Arcopinto, il film ha ottenuto il contributo di AFC e il patrocinio dell’Ambasciata Francese di Roma. “Ritals” и un racconto biografico, una sorta di saga familiare, che ripercorre la storia di Maria e Vincenzo e dei suoi fratelli che, a metа degli Anni ‘50, dal basso Salento emigrano a Parigi. Il documentario prende vita dal desiderio delle due registe, ‘figlie dell’emigrazione’, di ripercorrere il viaggio, lo spaesamento, che ha caratterizzato la vita della loro stessa famiglia. Con uno sguardo volutamente e dichiaratamente intimista, al tempo stesso divertito e malinconico, le Chiarello si inseriscono nella storia attraverso una porta privilegiata, quella del racconto di vita, della storia orale, per raccontare di “quando gli albanesi eravamo noi”.
Sabato 3 settembre, Porta Alfonsina ore 19.00, per la sezione Premio Cinema e Territori, sarа proiettato il film Che bella giornata (2011) di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, scatenatissimo protagonista impegnato a vestire i panni di security di una misera discoteca della Brianza. Il sodalizio Nunziante-Zalone nasce nel 2009 con il campione d’incassi “Cado dalle nubi”, cui fa seguito “Che bella giornata”. Entrambi i titoli hanno in comune il soggetto: un immigrato meridionale che cerca di stare bene in una comunitа del nord, ma che и una scusa per fare della satira politico-sociale sull’Italia. Presentazione di Gennaro Nunziante e Francesco Asselta (Apulia Film Commission).
La serata prosegue con la sezione short films & documentaries (ore 22.30) e la proiezione delle opere: Il richiamo del tordo (Francia, 2011) di Rossella Piccinno, Fliegen di Piotr J. Lewandowski (Germania, 2010), Vino Amaro (Italia, 2008) di Pascal Pezzuto.
Il 6 settembre, alle 19 nel Castello Aragonese, il festival si conclude con l’omaggio al decennale del fondo Wallimage e la consegna del Riconoscimento speciale Cittа di Otranto ai registi Jean-Pierre e Luc Dardenne per il film Il ragazzo con la bicicletta (2011), vincitore del Gran Premio di Giuria al Festival di Cannes 2011, nato da una coproduzione Belgio-Francia-Italia e il sostegno di Film Fund Wallimage (Regione Vallonia, Belgio). Prima della proiezione del film i due registi terranno una lezione pubblica sul cinema.
Il mondo rappresentato dai fratelli Dardenne и quello della classe povera del Belgio, un mondo marchiato dal degrado sociale, dalla disoccupazione, dallo sfruttamento, dalla delinquenza. Ma c’и sempre un filo di speranza nella loro cinematografia puramente naturalistica e una possibilitа di rivalsa dell’essere umano sulla societа odierna. All’omaggio sarа presente Philippe Reynaert, presidente del fondo Wallimage e di Cine-Regio, coordinamento europeo dei fondi regionali d’investimento nell’audiovisivo.
Ingresso libero
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