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Ugento ( nella zona di Gallipoli )

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Mare da sogno sulle orme di Zeus


Storia e mare si incontrano nel Basso Salento, dandosi appuntamento tra il litorale e il centro di Ugento. Sorta sul sito dell`antica Ozan, importante centro messapico, Ugento è riconosciuta come città d`arte e località ad economia turistica per via delle sue bellezze architettoniche, archeologiche e ambientali. Non si tratta di una grande città, ma vale la pena scoprirla durante una passeggiata lungo le sue strade e le sue piazze, dopo un bagno nelle sue splendide marine di Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini, o dopo un`uscita trekking nelle campagne ricche di uliveti e vigneti. Situata nella parte meridionale delle Serre Salentine, lievi colline che fanno da scudo naturale ai forti venti, Ugento copre un territorio già abitato in epoca protostorica, anche se i reperti più antichi risalgono al VI secolo a. C.. Tra questi vi sono il famoso Zeus di Ugento, conservata presso il Museo archeologico nazionale di Taranto, e la tomba dell`Atleta,rinvenuta integra a 2,5 metri di profondità, oggi ricostruita nel Museo civico di Archeologia.


Cosa vedere a Ugento

Percorrendo le vie del centro, sono diverse le tappe di interesse architettonico, storico e religioso che si possono effettuare, a cominciare dalla cattedrale di Santa Maria Assunta del XVIII secolo, sorta sulle rovine di un`antica chiesa gotica distrutta dai saraceni nel 1537.

Cattedrale di Ugento

Sulla stessa piazza vi è il palazzo vescovile con accanto la torre dell`orologio. In largo Sant`Antonio sorge la chiesa dedicata proprio al santo di Padova, risalente al XVII secolo, annessa all`ex monastero dei Frati Minori osservanti dove ha sede il Nuovo museo archeologico intitolato a Salvatore Zecca, che ritrovò lo Zeus stilita del 530 a.C.. Fuori dal centro merita una visita il convento della Madonna del Casale che ai tempi in cui fu edificata, XV secolo, comprendeva un vasto chiostro, una chiesa a tre navate e un presbiterio tra cipressi e alberi di ulivo. Sul fronte della chiesa, un`iscrizione così recita: “O tu che passi per questo luogo fermati e nel silenzio che ti circonda guarda la immensità dello spazio. Contempla la grandezza dell`infinito, medita sulle vicende della vita, che in questa chiesa ti conforterai pregando”. La Madonna del Casale è abbarbicata sulla Serra delle Fontane, altura che fa da spalla alla bella marina di Torre San Giovanni ed è compresa nel Parco naturale regionale di Ugento.


Chiesetta nel centro storico di Ugento

Il mare di Ugento

La lunga fascia costiera appartenente ad Ugento comprende Torre San Giovanni, Torre Mozza e parte di Lido Marini, con lunghe spiagge di sabbia composta da granelli dorati, scogli lisci e a pelo d`acqua, lidi attrezzati con servizi molto apprezzati sia dalle comitive sia dalle famiglie con bambini, acque cristalline e lunghi tratti di spiaggia libera per chi preferisce organizzarsi in autonomia con il proprio ombrellone. Le marine di Ugento rientrano nel Parco naturale regionale di Ugento istituito nel 2007, esteso su circa 1600 ettari di zona costiera, un lungo abbraccio che parte da Torre San Giovanni e arriva a Punta del Macolone.

A Torre Mozza si può ancora ammirare la torre realizzata nel 1565 con il nome di Torre dei Fiumi, in parte crollata e per questo rinominata “mozza”.

Anche Torre San Giovanni ha la tua sentinella di pietra edificata nel XVI secolo nel sistema di torri costiere d`avvistamento volute da Carlo V. Diversa da tutte le altre, questa è caratteristica per essere stata trasformata in faro, e per i suoi colori a scacchi, bianco e nero.

Ugento e le sue marine sono facilmente raggiungibili da Lecce percorrendo la SS 101 e proseguendo poi sulla SS 274 in direzione Leuca, su cui vi sono diverse uscite per il litorale ugentino.


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UGENTO COSE DA FARE E DA VEDERE:


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