Con la Festa della fica dolci prelibatezze

E' nata come sagra a cavallo tra la goliardia, per il suo bonario riferimento al "dolce frutto femminile", e l'intenzione di conservare la memoria delle tantissime specie di fichi del Salento: la "Festa della fica" che si svolge il 16 agosto alla periferia di Marittima , frazione di Diso, è oggi diventata una vera e propria mostra pomologica che ha anche varcato i confini nazionali gemellandosi con la cittadina francese di Vèzenobrès per la "Journèes mediterranèes de la figue". La sagra si svolge intorno ad un vecchio albero di "Fica maranciana" dove vengono offerti gratutitamente fichi raccolti all'alba, ma anche diverse specialità gastronomiche a base di fichi, come le confetture, i dolci e i caratteristici fichi secchi con la mandorla tostata all'interno.

La sagra è l'occasione per passare in rassegna (e assaggiare) i migliori fichi del Salento: il fico " lumicella", verde fuori e bianco dentro; il fico melanzana, che ha la forma di un ortaggio ma dentro è rosso rubino; il fico albalunga, che ha la forma piatta, nero all'esterno e rosso all'interno; il tutto per onorare la biodiversità che caratterizza questo frutto dalle 60 varietà distribuite su un territorio che va da Latiano a Santa Maria di Leuca.

 

Fonte: Salento istruzioni per l'uso.


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