Con la Festa te lu mieru danze e vino a volontą

E' la "madre di tutte le sagre" la "Festa te lu mieru" di Carpignano Salentino (ogni anno il primo fine settimana di settembre per tre-quattro giorni). Svoltasi per la prima volta nel 1974, la festa di Carpignano deve i suoi  natali ad Eugenio Barba e al suo Odin Teatret che qui si ritrovarono per uno dei consueti "ritiri" della compagnia capostipite del teatro d'avanguardia in Europa alla ricerca delle più profonde tradizioni popolari nella "terra del rimorso". Più che naturale, dunque, che si imboccasse la strada del festeggiamento in piazza di quella bevanda "magica" che, provocando uno stato inebriante, spesso accompagna la caduta dei freni inibitori dando il via alla danza delle "tarantate".

Nello spiazzo antistante lo stadio non solo vino rosso a volontà (nel corso della serata viene premiato naturalmente il miglior vino dell'annata precedente in un concorso tra i produttori della zona), ma anche piatti tipici: si va dal panino davvero speciale (e piccantissimo) con "ricotta scante" (una sora di manteca salentina), acciughe e olio di peperoncino rosso, ai "pezzetti" di cavallo al sugo, alle frise. E montagne di "lacciu" (le coste di sedano che i salentini amano intingere nel vino), per accompagnare le bevute e non ubriacarsi prima del tempo. La festa dura tutta la notte.

 

Fonte: Salento istruzioni per l'uso.


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