L'onda della nuova pizzica nella Notte della Taranta

E' la "nuova pizzica" a calamitare decine di migliaia di persone a Melpignano per "La Notte della Taranta", un concerto-evento che si svolge ogni anno l'ultimo sabato di agosto. Anche se è soltanto da pochi anni un evento dell'estate salentina (la prima edizione si è svolta nel 1998), il Concertone di Melpignano richiama oramai decine di migliaia di persone. E qui vengono trascinati nel vortice della danza e della musica anche rockstar e cantanti di diversi generi musicali. Anche il batterista dei Police, Stewart Copeland, l'israeliana Noa, il palestinese Nabil Salameh, Daniele Sepe, Gianna Nannini, Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Ambrogio Sparagna, Francesco De Gregori, Piero Pelù, Lucio Dalla, Carmen Consoli, i Buena Vista Social Club sono stati catturati dai ritmi di una musica che non può lasciare indifferenti.

La rassegna, oramai un pilastro irrinunciabile per la cultura musicale salentina, celebra l'incontro fra tradizione e innovazione vedendo protagonisti gruppi internazionali accanto a musicisti locali; il culmine è il Concertone di Melpignano. Il Festival della "Notte della Taranta" è un pò lo specchio dei grandi fermenti che attraversano la penisola salentina e che hanno fatto della musica popolare un forte elemento di identità di questo territorio. Queste musiche, una volta legate a rituali ancestrali per certi versi ancora misteriosi, studiati dall'antropologo Ernesto de Martino, sono diventate la colonna sonora di un possibile riscatto del Salento. Un rito liberatorio che si celebra nell'incotro e nella danza sulle piazze del Salento.

Oggi mentre intorno all'esperienza di Melpignano si sta consolidando l'Orchestra popolare della Notte della Taranta, nel Salento si stimano in almeno cinquanta i gruppi di musica popolare salentina che animano le piazze e i borghi di tutta la provincia. Dall'esperienza e dalla ricerca del Canzoniere Grecanico che, sotto la guida di Rina Durante, negli anni '70 iniziò un lavoro di ricerca e di recupero, sono nati gruppi che hanno alimentato una tensione creativa che ha coinvolto anche i ragazzi. Non a caso nell'edizione 2004 la "Notte della Taranta" è stata aperta dalla voce di Alessia Tondo, all'epoca appena dodicenne ma già protagonista anche in un brano dei Sud Sound System ("Le radici ca tieni"), oggi una delle colonne della stessa Orchestra Popolare.

 

Dopo un triennio che ha visto Ambrogio Sparagna nelle vesti di maestro concertatore, nel 2007 a dirigere l'Orchestra Popolare è stato chiamato Mauro Pagani, storico violinista della Premiata Forneria Marconi e stretto collaboratore di Fabrizio De Andrè.

 

Fonte: Salento istruzioni per l'uso.


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